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Matteo Angrisano davanti a uno spettatore seduto, durante un momento di mentalismo
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Eventi aziendaliCosa fa un mentalista a un evento aziendale (e perché nessuno finisce in imbarazzo)

Matteo Angrisano

Quando un'azienda mi chiama per una serata, la domanda arriva quasi sempre: «ma il mentalista cosa fa, esattamente?».

Il mentalismo è la parte della magia che lavora sulla mente: pensieri, scelte, previsioni. Davanti a un pubblico adulto, e a un pubblico di lavoro, ha un effetto particolare: è personale, intelligente, e fa parlare le persone fra loro.

Illusionismo e mentalismo: la differenza

Nell'illusionismo succede qualcosa di impossibile davanti agli occhi: la domanda è «come hai fatto?». Nel mentalismo l'impossibile riguarda la persona: il nome di una persona cara, una parola scelta liberamente e già scritta prima, una decisione che sembrava libera e invece era prevista.

Non è più bello dell'illusionismo: è più personale. Per questo, in una serata aziendale, crea un tipo di attenzione diversa, e una conversazione che continua anche dopo.

In quali momenti dell'evento

  • Welcome drink e aperitivoFra gli ospiti in piedi, a piccoli gruppi: rompe il ghiaccio fra colleghi e clienti che non si conoscono.
  • Durante la cenaPassaggi brevi fra i tavoli, nei tempi del servizio.
  • Lo spettacolo per tuttiSul palco o in sala, con uno spettatore che sale sul palco se lo desidera e un finale costruito per lasciare il segno.
  • A sorpresaNessuno sa che c'è un mentalista, finché qualcosa di impossibile succede durante l'aperitivo: il close-up diventa il pre-show dello spettacolo.

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Il tuo marchio, dentro lo spettacolo

Alcuni numeri si costruiscono sull'azienda: il nome dell'azienda come grande previsione finale, un mazzo di carte con il tuo logo, altri momenti pensati su richiesta. Per una serata Zegna, la magia è passata di mano in mano fra gli invitati, per tutta la sera, con mazzi di carte che portavano il loro marchio.

Perché nessuno finisce in imbarazzo

È la preoccupazione più comprensibile di chi organizza: una serata con clienti e dirigenti non è il posto per mettere qualcuno in difficoltà. Coinvolgo solo chi desidera partecipare; chi preferisce guardare, guarda. Il tono si regola sul pubblico: brillante per una festa di fine anno, sobrio ed elegante davanti a un pubblico esigente.

Il mentalismo, fatto bene, lascia le persone stupite, non esposte: chi partecipa torna al suo posto con una storia da raccontare.

Sale grandi e ospiti stranieri

Nelle sale grandi, con uno schermo alle spalle, quello che succede a pochi centimetri viene proiettato in grande: tutta la platea lo vede come dalla prima fila. Per un pubblico internazionale lo spettacolo si può fare in inglese, oppure in una versione musicale, con poco o nessun parlato.

Domande frequenti

Il mentalismo è adatto a una cena con clienti?

Sì: il tono si regola sul pubblico e partecipa solo chi lo desidera. Davanti a clienti e dirigenti può essere sobrio ed elegante quanto la serata.

Quanto dura lo spettacolo?

Da venti o trenta minuti fino a un'ora e mezza, in base al programma. Il close-up può accompagnare anche tutta la serata.

Si può personalizzare con il nostro marchio?

Sì, alcuni numeri: il nome dell'azienda come previsione finale, un mazzo di carte con il tuo logo e altri momenti su richiesta.

Serve un impianto audio?

Lo porto io: audio, microfono e, se serve, luci. Negli eventi più grandi mi coordino con il service.

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