
Eventi aziendaliCosa fa un mentalista a un evento aziendale (e perché nessuno finisce in imbarazzo)
Quando un'azienda mi chiama per una serata, la domanda arriva quasi sempre: «ma il mentalista cosa fa, esattamente?».
Il mentalismo è la parte della magia che lavora sulla mente: pensieri, scelte, previsioni. Davanti a un pubblico adulto, e a un pubblico di lavoro, ha un effetto particolare: è personale, intelligente, e fa parlare le persone fra loro.
Illusionismo e mentalismo: la differenza
Nell'illusionismo succede qualcosa di impossibile davanti agli occhi: la domanda è «come hai fatto?». Nel mentalismo l'impossibile riguarda la persona: il nome di una persona cara, una parola scelta liberamente e già scritta prima, una decisione che sembrava libera e invece era prevista.
Non è più bello dell'illusionismo: è più personale. Per questo, in una serata aziendale, crea un tipo di attenzione diversa, e una conversazione che continua anche dopo.
In quali momenti dell'evento
- Welcome drink e aperitivoFra gli ospiti in piedi, a piccoli gruppi: rompe il ghiaccio fra colleghi e clienti che non si conoscono.
- Durante la cenaPassaggi brevi fra i tavoli, nei tempi del servizio.
- Lo spettacolo per tuttiSul palco o in sala, con uno spettatore che sale sul palco se lo desidera e un finale costruito per lasciare il segno.
- A sorpresaNessuno sa che c'è un mentalista, finché qualcosa di impossibile succede durante l'aperitivo: il close-up diventa il pre-show dello spettacolo.
Il tuo marchio, dentro lo spettacolo
Alcuni numeri si costruiscono sull'azienda: il nome dell'azienda come grande previsione finale, un mazzo di carte con il tuo logo, altri momenti pensati su richiesta. Per una serata Zegna, la magia è passata di mano in mano fra gli invitati, per tutta la sera, con mazzi di carte che portavano il loro marchio.
Perché nessuno finisce in imbarazzo
È la preoccupazione più comprensibile di chi organizza: una serata con clienti e dirigenti non è il posto per mettere qualcuno in difficoltà. Coinvolgo solo chi desidera partecipare; chi preferisce guardare, guarda. Il tono si regola sul pubblico: brillante per una festa di fine anno, sobrio ed elegante davanti a un pubblico esigente.
Il mentalismo, fatto bene, lascia le persone stupite, non esposte: chi partecipa torna al suo posto con una storia da raccontare.
Sale grandi e ospiti stranieri
Nelle sale grandi, con uno schermo alle spalle, quello che succede a pochi centimetri viene proiettato in grande: tutta la platea lo vede come dalla prima fila. Per un pubblico internazionale lo spettacolo si può fare in inglese, oppure in una versione musicale, con poco o nessun parlato.
Domande frequenti
Il mentalismo è adatto a una cena con clienti?
Sì: il tono si regola sul pubblico e partecipa solo chi lo desidera. Davanti a clienti e dirigenti può essere sobrio ed elegante quanto la serata.
Quanto dura lo spettacolo?
Da venti o trenta minuti fino a un'ora e mezza, in base al programma. Il close-up può accompagnare anche tutta la serata.
Si può personalizzare con il nostro marchio?
Sì, alcuni numeri: il nome dell'azienda come previsione finale, un mazzo di carte con il tuo logo e altri momenti su richiesta.
Serve un impianto audio?
Lo porto io: audio, microfono e, se serve, luci. Negli eventi più grandi mi coordino con il service.
Per approfondire
Contatti
Creiamo qualcosache i tuoi ospiti ricorderanno.
Raccontami l'evento in due righe: ti rispondo con la disponibilità, i formati possibili e una proposta su misura.


